DETTAGLI DIMENTICATI?

Amazon apre un negozio di parrucchiere

Andreste mai a tagliarvi i capelli da Amazon? Bene, da oggi potete farlo a Londra!

💥 Sì, è vero. L’ultimo esperimento di Amazon è, inaspettatamente, un parrucchiere. L'azienda sta aprendo il suo salone nell'area di East End Spitalfields di Londra, dove i clienti possono provare alcune delle migliori tecnologie retail, prodotti per la cura dei capelli e stilisti del settore.

amazon salon

E’ ovviamente un negozio all’avanguardia che ci fa “toccare con mano” la visione di Amazon sul retail del futuro. Uno degli elementi importanti dell’esperiezna Amazon è un'app in realtà aumentata che consente ai clienti di provare i diversi stili di capelli e colori prima di decidere se procedere. I clienti possono anche acquistare i prodotti in esposizione tramite la scansione di un QR Code.

I servizi di styling dei capelli saranno forniti da una professionista molto nota nel settore: Elena Lavagni, proprietaria di Neville Hair & Beauty. Elena e il suo team hanno fornito servizi per i capelli per la settimana della moda di Parigi e al Festival di Cannes. C'è da chiedersi se i prezzi di questi servizi siano premium, oppure alla Amazon, ovvero molto competitivi.

L'arrivo dell'Amazon Salon a Londra segue il lancio da parte dell'azienda del suo Amazon Professional Beauty Store, un negozio online che vende all'ingrosso prodotti per spa e parrucchieri. Il negozio occuperà un grande spazio su due piani in Brushfield Street e sarà inizialmente aperto solo ai dipendenti Amazon, per aprire alle prenotazioni per il pubblico dopo un primo rodaggio.

amazon salon AR

Al momento pare sia un’esperienza unica perché Amazon ha affermato: “Questo sarà un luogo esperienziale in cui presenteremo nuovi prodotti e tecnologie e non ci sono attualmente piani per aprire altre sedi di Amazon Salon”.

Qualche riflessione

L’esperimento di Amazon è molto interessante, anche se mi sarei aspettato qualcosina in più. La prima considerazione da fare è che se Amazon sta entrando in questo modo sul settore beauty vuol dire che il mercato è economicamente interessante. Quindi tenetelo ben presente se volete avviare un business.

L’app di realtà aumentata sembra ben fatta e sarei curioso di provarla: una delle cose più difficili da restituire è il colore dei capelli con le varie sfumature di luce. Lo avrete certamente notato nei vari filtri di instagram. Un’app per parrucchieri deve avere un controllo del colore perfetto per essere realistico, altrimenti è inutile. Comunque pare già molto meglio rispetto ai ciuffi di capelli finti usati di solito. Invece di un tablet, sarebbe stato bello usare un magic mirror, ma forse la resa del colore sarebbe stata ancora più difficile.

Una delusione invece è la necessità di usare i QR code per acquistare i prodotti, l’estetica degli scaffali non è gradevole e la trovo un po’ outdated. Sarebbe stata più interessante un’app con riconoscimento visivo del prodotto, tecnologia ormai utilizzabile abbastanza facilmente.

Infine, interessante la “coccola” al cliente del carica batteria wireless posto sul piano.

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